sabato 19 gennaio 2008

Io sono leggenda

la trama del film, in breve: un produttore cinematografico incontra un amico a cena. tra una chiacchiera e l'altra, come capita, si parla di lavoro.


produttore - Sai, sto pensando che non mi dispiacerebbe fare un film con Will Smith e tanti effetti speciali.
amico - Tu sei matto, peggio di quando volevi fare un film sul governo italiano per sfruttare l'effetto traino di "Titanic".
produttore - I disaster movies andavano per la maggiore in quel periodo. E c'era anche il legame con titanic : non hanno un corridoio che chiamano "piroscafo" o qualcosa del genere? Avrebbe funzionato.
amico - Transatlantico, non piroscafo. Non avrebbe funzionato e se dobbiamo portare avanti una conversazione penso di avere bisogno di un'altra bottiglia. Cameriere!
cameriere - Eccomi. Con le ostriche le consiglierei un chateau l'aisselle, molto aromatico che ben si adatta per..
amico - Una bottiglia di grappa, per favore.
cameriere - Oh, capisco. Una di *quelle* serate, eh?
produttore - Comunque, non vedo cosa ci sia che non va nella mia idea. E' un attore di grade richiamo.
amico - c'è che costa troppo. Se paghi un attore così famoso e ci metti detro pure gli effetti speciali poi non ti restano i soldi per il resto del cast. Cosa fai, un film in cui è l'ultimo sopravvissuto sulla terra e passa il tempo a parlare con il suo cane e un paio di manichini?
produttore - Lo sai che è un'ottima idea?
amico - Ossantissimo cielo.
produttore - E ho sentito parlare di questo libro, con qualche piccolo adattamento sarebbe perfetto.
amico - Uh, e a quali adattamenti staresti pensando adesso?
produttore - Beh, più che altro esplosioni.
amico - Cameriere, aiuto!

Ok, forse non è andata proprio così (1), ma non mi stupirebbe.

Io sono leggenda è un film sorprendentemente poco brutto. Oddio, con lo spendido romanzo originale c'entra fino a un certo punto, ma almeno una cosa l'azzecca : il senso di desolazione del protagonista come unico essere umano rimasto sulla terra.
*quella* è la parte bella e importante del film. Poi ci sono esplosioni, mostriciattoli in cg e un finale che (cerco di non spoilerare troppo, se no qualcuno che ha letto il libro potrebbe mandarmi i ninja a casa) cerca di dare al titolo un senso diverso da quello originale.
E i vampiri non sono vampiri e questo mi è un po' dispiaciuto.
E la ragazza... ma qui rischio davvero di trovarmi i ninja a casa (2)se spoilero troppo.

Quando è un film d'azione è poco diverso dagli altri, ma quando definisce l'ambientazione, con le carrellate lungo le strade deserte, ecco, quei momenti hanno un loro fascino niente male.

(1) tanto per cominciare, è un film americano, quindi probabilmente berrebbero whiskey o bourbon, non grappa
(2) Non che io abbia niente contro i ninja. Solo che con quelle loro accidenti di bombe fumogene po mi trovo le pareti piene di caliggine e mi tocca di nuovo dare il bianco.

3 commenti:

Mirtillangela ha detto...

Personalmente il film mi è piaciuto. Non ho letto il libro e non dico che è la pellicola più bella del mondo, ma si fa vedere con gusto senza scadere eccessivamente nell'americanata tipo. Ho detto la mia anche sul mio blog! ^^

sauron era un bravo artigiano ha detto...

Ho visto (e commentato). Bella recensione la tua. Io mi sono più che altro divertito a scrivere qualche commento scherzoso su will smith.

Fed ha detto...

Bellissimo il dialogo fra il regista e l'amico! dici che è andata proprio così? no dai, secondo me è stata più "Hey, gente, siamo ad Hollywood, non abbiamo più idee, o meglio non vogliamo rischiare di farcene venire di nuove, non sia mai eh. Piuttosto prendiamo un bel libro e cerchiamo di farne un buon film, ma adattandolo il più possibile ai gusti del pubblico".
Ciò detto, come sai, a me il film è piaciuto, eccetto il finale. In effetti neanche io ho gradito tanto il senso dato all'Io sono Leggenda" del titolo.